Medical Pontino
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INTOLLERANZA AL GLUCOSIO

Schermata 2015-02-25 alle 18.40.55La fermentazione dei carboidrati (zuccheri) ad opera dei batteri intestinali produce acqua, acidi grassi e gas, tra i quali anidride carbonica (CO2), idrogeno (H2) e metano; in particolare, il metano e l’idrogeno sono prodotti esclusivamente da batteri e l’escrezione di questi gas nell’organismo umano, in seguito alla somministrazione di un substrato, indica che esso è stato esposto alla microflora intestinale. Su questo principio si basano i breath test all’idrogeno (H2 breath test). In particolare, dopo somministrazione di un opportuno substrato viene misurata la concentrazione,  espressa in parti per milione (ppm) di H2 nell’espirato del paziente mediante gascromatografia.

A COSA SERVE IL TEST? Il test al glucosio serve per diagnosticare il malassorbimento intestinale. Il glucosio è assorbito normalmente dall’intestino tenue, dove, però, se sono presenti batteri, ci sarà una fermentazione del glucosio con produzione di idrogeno: quindi l’aumento dell’escrezione di H2 può darci in modo indiretto un segno di malassorbimento.
QUALI SONO I SINTOMI? Nausea, borborigmi, meteorismo, dolori colico-addominali, perdita di peso, astenia, anemia, diarrea.

Il test dura circa quattro ore e consiste nel bere una soluzione a base di acqua e zucchero e soffiare diverse volte in un sacchetto. Durante tutta la durata del test il paziente dovrà rimanere in laboratorio e non potrà nè bere, nè fumare, nè mangiare.

PREPARAZIONE DEL PAZIENTE

  • 10 giorni prima dell’esame non bisogna avere assunto antibiotici, fermenti lattici, estratti pancreatici, lassativi
  • 2 giorni prima dell’esame praticare clisteri evacuativi
  • Il giorno prima dell’esame il paziente non deve mangiare farinacei, frutta, verdura, legumi, latticini (sono consentiti prosciutto, uova, pesce e carne non conservata)
  • Dalla sera precedente NON FUMARE
  • La mattina dell’esame non lavarsi i denti, non fumare e rimanere a digiuno