Data di pubblicazione : 16/03/19 alle 12:47,

Data ultimo aggiornamento: 17/03/21 alle 15:09


Dichiarazione relativa le fonti scientifiche di riferimento del presente articolo:

Le informazioni medico-scientifiche riportate nel presente articolo sono indirizzate ad un pubblico generico senza alcuna limitazione di sorta. Sono frutto del bagaglio culturale e dell’esperienza professionale del medico o del professionista sanitario intervistato o autore del medesimo articolo. Qualora l’autore non fosse un professionista del settore medico-sanitario le fonti medico scientifiche di riferimento del presente articolo sono riportate in calce.

Allergie ai pollini: non solo in primavera

Impariamo a riconoscere la crisi asmatica il cui trattamento deve essere tempestivo, specie nel bambino.

Allergie 730x335

La primavera arriva con colori e profumi, ma per qualcuno porta con sé fastidi e malessere. Secondo le stime, 10 milioni di Italiani ogni anno fanno i conti con l’allergia. La Dottoressa Alessia Testa ci fornisce qualche delucidazione in merito.

“Le allergie raggiungono il culmine in primavera perché la concentrazione aerea di polline è più alta.

Il soggetto allergico produce anticorpi contro i granuli pollinici che determinano la liberazione delle sostanze responsabili dell’infiammazione, tra le quali l’istamina riveste un ruolo primario.

Le manifestazioni allergiche si hanno in quei periodi dell’anno in cui avviene la fioritura di determinate piante: per questo motivo le allergie ai pollini sono chiamate “pollinosi”, hanno cadenza stagionale e possono essere anche pre-primaverili ed estive, a seconda della specie verso cui il sistema immunitario reagisce. I mesi più a rischio rimangono comunque Aprile e Maggio ed è possibile seguire l’andamento delle pollinazioni grazie ad una rete di sorveglianza con stazioni di rilevamento sparse su tutto il territorio che portano alla stesura di calendari da parte di Centri Nazionali di Aerobiologia. Graminacee, Urticacee, Composite e Betulacee sono le piante maggiormente incriminate in Italia, sebbene negli ultimi anni si stiano diffondendo nuove pollinosi, come quella verso l’Ambrosia.”

Quali sono i sintomi?

“Congiuntivite, rinite e talvolta asma bronchiale costituiscono la sintomatologia caratteristica, le cui intensità e durata dipendono dalle concentrazioni polliniche e dal grado di ipersensibilità. In circa il 10% dei soggetti, entro pochi minuti dall’ingestione di alimenti vegetali, si possono verificare prurito e gonfiore della mucosa oro-labiale, bruciore di palato e gola e disturbi della deglutizione: si tratta della sindrome orale allergica, dovuta al fatto che gli anticorpi contro i pollini reagiscono anche contro alcuni antigeni alimentari.

In genere, la comparsa dei sintomi oculo-respiratori, tende a precedere la comparsa delle reazioni crociate con gli alimenti, anche di alcuni anni.”

Come facciamo diagnosi e qual è la cura?

Il Prick test consente di individuare i pollini responsabili ponendo a contatto la cute, punta con apposito ago, con una goccia di estratto dell’allergene pollinico e andando a valutare la comparsa del caratteristico pomfo.

La diagnosi può essere confermata dal dosaggio degli anticorpi (Prist e Rast test) mediante prelievo di sangue. Bisogna ridurre la permanenza all’aperto nelle giornate secche e ventose quando la diffusione del polline è maggiore ed il trattamento prevede soprattutto l’uso di antistaminici, cortisonici e decongestionanti.

È opportuno affidarsi alle cure del medico specialista e prestare particolare attenzione alla crisi respiratoria, specialmente nei bambini. In questi casi la mucosa dei bronchi si ispessisce e la muscolatura che li avvolge si contrae rendendo difficile il passaggio dell’aria: fatica e respiro sibilante sono i segni che ci devono allarmare e indicano la necessità di un rapido intervento.”

Dott.ssa Alessia Testa

Specializzanda in Pediatria

La Tua opinione è importante per Noi. Lasciaci un commento!

Segnale Stradale Pericolo 300x264

ATTENZIONE!

Le informazioni fornite nel nostro sito web hanno lo scopo di incoraggiare le relazioni dirette tra il paziente ed il  medico curante, non di sostituire il consulto con i professionisti sanitari.

Leggere un sito web di un’Azienda medica come il nostro NON vi rende medici e non sostituisce il consulto che vi può fornire il vostro medico curante!

www.medicalpontino.it contiene articoli su molti argomenti medici; è comunemente riconosciuto che non esiste assolutamente alcuna assicurazione che una qualsiasi delle affermazioni contenute in articoli che toccano questioni mediche risponda alle esigenze terapeutiche di chi legge. Anche se l’affermazione è accurata, potrebbe non applicarsi ai vostri sintomi.

Le affermazioni ed i contenuti nel blog di questo sito:

  1. costituiscono semplicemente materiale divulgativo informativo  in base alla conoscenza dell’autore;
  2. NON hanno in nessun modo il carattere della prescrizione medica in nessuna forma, neppure quella virtuale;
  3. NON vogliono invogliare nessun comportamento, di nessun tipo ed in nessun ambito, scientifico e non scientifico;
  4. L’informazione medica fornita sul sito del Medical Pontino è di natura generale e a scopo semplicemente divulgativo e non può sostituire il consiglio di un medico specialista, ovvero del vostro medico curante, fisiatra, infermiere, farmacista o degli altri professionisti abilitati e riconosciuti dalla legge operanti nel campo sanitario.

Le nozioni di medicina e le eventuali informazioni su procedure mediche o medico-alternative e/o descrizioni di farmaci o prodotti d’uso indicati negli articoli hanno unicamente un fine illustrativo e non consentono da soli di acquisire la manualità e l’esperienza indispensabili per un loro uso o pratica.

Nessuno dei singoli contributori, operatori di sistema, sviluppatori, sponsor del sito del Medical Pontino né altri connessi al Medical Pontino possono assumersi alcuna responsabilità circa i risultati o le conseguenze di un qualsiasi tentativo di usare o adottare una qualsiasi delle informazioni o disinformazioni presentate su questo sito web.

Niente su www.medicalpontino.it o uno qualsiasi dei progetti della Medical Pontino S.r.l., può essere visto come un tentativo di offrire o rendere un’opinione medica on-line.

L’intento dell’autore è semplicemente quello di offrire informazioni di natura generale per aiutarvi nella vostra ricerca del benessere. Nel caso in cui usaste le informazioni contenute in questo SITO WEB per voi stessi, atto pienamente legittimo, l’autore ed il titolare del sito non si assumono alcuna responsabilità delle vostre azioni.

La legge italiana obbliga a prestare soccorso nei limiti delle proprie capacità, ma si tenga presente che manovre errate o inappropriate possono causare lesioni personali gravi, anche mortali.