3) Ematologia di laboratorio

ematologia di laboratorioL’Ematologia di laboratorio è la branca della Medicina di Laboratorio che studia le alterazioni delle cellule del sangue e degli organi che compongono il sistema emopoietico. Le cellule del sangue si distinguono in cinque tipi: eritrociti, granulociti polimorfonucleati, linfociti, monociti e piastrine. Gli eritrociti e le piastrine sono privi di nucleo, mentre i granulociti, i monociti e i linfociti sono nucleati, con la differenza che i primi due non sono più capaci di dividersi, mentre i secondi possono dare origine a una numerosa progenie, impegnata nei processi immunitari. L’Ematologia si occupa quindi della determinazione del numero di tali cellule, dello studio della loro morfologia, della loro struttura chimica e della loro funzionalità. Inoltre si occupa anche della determinazione di alcuni costituenti chimici del plasma o del siero connessi con gli elementi cellulari sanguigni.

Lo studio delle malattie del sangue è strettamente correlato allo studio delle forme cliniche maligne e il settore interdisciplinare che si occupa di queste forme cliniche è definito oncoematologia.
La sezione rappresenta il punto nodale e più importante del laboratorio e si avvale di metodiche e strumentazione automatica altamente sofisticata e complessa. Le determinazioni che vengono eseguite normalmente sono:

  • Esame emocromocitometrico
  • Test di Coombs diretto
  • Test di Coombs indiretto
  • Gruppo e fattore Rh
  • Resistenze osmotiche eritrocitarie
  • Emoglobina fetale
  • Elettroforesi dell’emoglobina
  • Reticolociti
  • Eritropoietina
  • Carbossiemoglobina