Gammopatie monoclonali di incerto significato

Gammopatie Monoclonali di Incerto Significato: tale condizione rientra in un gruppo di patologie che si originano nel midollo osseo e sono caratterizzate da:
° proliferazione di cellule particolari dette PLASMACELLULE;
° secrezione abnorme da parte di tali cellule di una immunoglobulina omogenea definita Componente M (monoclonale).

Gammopatia 300x217Queste condizioni possono esprimersi sul piano clinico in modo assai eterogeneo, dalla gammopatia monoclonale benigna, al mieloma osseo clinicamente silente, al mieloma sintomatico che causa distruzione ossea, danno renale e soppressione dell’emopoiesi.
La gammopatia monoclonale è caratterizzata dalla presenza di una componente M senza proliferazione cellulare nè segni di danno d’organo. La produzione della componente M, nella M.G.U.S., è legata ad una proliferazione clonale di plasmacellule che non è considerata neoplastica ma pre-cancerosa. La progressione neoplastica si verifica nell’1% dei soggetti ogni anno, con un rischio più elevato nei casi con maggiori livelli di componente M e nelle forme a IgM o a IgA. I pazienti si presentano asintomatici con un esame ematologico normale o che presenta anomalie legate ai processi morbosi concomitanti. Tale condizione necessita di controlli ematici e strumentali nel tempo per ravvisare eventuali segni di progressione della malattia che necessitano di successivi approfondimenti diagnostici volti ad adottare gli opportuni presidi terapeutici.

Autore: Dottor Pietro Falco Medico Chirurgo Specialista in Ematologia iscritto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Latina con N° d’iscrizione 2770 del 30/09/1997.

ATTENZIONE: il presente articolo non contiene assolutamente indicazioni terapeutiche. Leggere attentamente il DISCLAIMER

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