Data di pubblicazione : 29/04/21 alle 17:53,

Data ultimo aggiornamento: 10/05/21 alle 11:49


Dichiarazione relativa le fonti scientifiche di riferimento della presente pagina:

Le informazioni medico-scientifiche riportate nel presente articolo sono frutto del bagaglio culturale e dell’esperienza professionale del medico o del professionista sanitario intervistato o autore della medesima pagina. Qualora l’autore non fosse un professionista del settore medico-sanitario le fonti medico scientifiche di riferimento del presente articolo sono riportate in calce.

CONTROLLO DELLA COAGULAZIONE NEI PAZIENTI SOTTOPOSTI A VACCINAZIONE COVID-19

I vaccini costituiscono la principale arma a nostra disposizione per combattere questa pandemia da Covid-19 che da quasi 2 anni ci costringe a tante limitazioni della nostra vita individuale e di relazione.

Le recenti segnalazioni di casi di trombosi in sedi inusuali, specie di trombosi venosa cerebrale associata a diminuzione del numero delle Piastrine circolanti (evento che si può verificare tra il 4° e il 14° giorno dalla somministrazione del vaccino anti-Covid- 19), suggerisce prudenzialmente di sorvegliare mediante indagini di laboratorio eventuali modificazioni della coagulazione del sangue.

Per tenere sotto controllo l’andamento della coagulazione del sangue si rende pertanto opportuno monitorare i seguenti esami del sangue da eseguire prima della vaccinazione anti-Covid-19 :

  • Emocromo
  • Conta Piastrine
  • Tempo di Protrombina (PT)
  • Tempo di Tromboplastina Parziale (PTT)
  • Fibrinogeno
  • Antitrombina III (AtIII)
  • D­ Dimero

Con il consiglio di ripetere gli stessi esami entro le due settimane successive alla somministrazione del vaccino anti-Covid-19 per poter attuare una vera e propria modalità di:

CRONOMONITORAGGIO EMOCOAGULATIVO PERIVACCINALE

Dott. Antonio Tranquilli

Direttore Sanitario della Medical Pontino S.r.l.

La Tua opinione è importante per Noi. Lasciaci un commento!