Controllo Nei

CONTROLLO-NEIIl controllo sui nei è necessario a differenziare i nei stessi da un e tumore maligno della pelle chiamato melanoma che più insorgere su un neo preesistente o più spesso su cute sana.

I nei sono lesioni benigne della pelle molto frequenti e si presentano solitamente come escrescenze o macchie di dimensioni e colore variabile, possono comparire a partire dai due anni di età, ma in misura minore possono essere presenti già alla nascita. La maggior parte dei nei è assolutamente innocua, si tratta solo di macchioline presenti sulla nostra pelle,  ma almeno una volta nella vita dovremmo tutti recarci dal dermatologo per effettuare un’adeguata visita di controllo dei nostri nei.

Questo tipo di controllo è connesso alla necessità di differenziarli da un grave tumore maligno della pelle chiamato melanoma che più insorgere su un  neo preesistente o più spesso su cute sana.

Il controllo dei nei è il primo step dell’approccio clinico ai nei. Esso  prevede l’esame clinico mediante l’uso di una lampada dotata di lente d’ingrandimento.

Con questo esame le dimensioni inferiori al centimetro, il colore uniforme e i contorni ben definiti nonché l’assenza di prurito e fenomeni infiammatori, legati alla stabilità della lesione nel tempo, fanno deporre per una lesione benigna.

I nei sospetti devono essere sottoposti ad un ulteriore esame conosciuto come epiluminescenza.

Il controllo nei può essere anche condotto autonomamente dal paziente. L’autoesame che ogni paziente dovrebbe fare deve avere a riferimento le seguenti linee guida:

  • asimmetria: la presenza di una forma irregolare depone per un neo atipico;
  • bordi: si valuta l’eventuale presenza di bordi frastagliati ed irregolari;
  • colore: se il neo presenta un colore molto scuro o non uniforme e/o se sono comparse modificazioni anche minime Ë necessario monitorizzare attentamente la lesione;
  • dimensione: si esaminano le dimensioni del neo soprattutto se c’è stata una rapida crescita negli ultimi mesi;
  • evoluzione: se il neo ha modificato il suo aspetto iniziale o se causa prurito o sanguina spontaneamente.

L’autoesame non ha lo scopo di farsi da soli la diagnosi, ma di tenere sotto controllo nel tempo i propri nei per osservare se si verificano delle modificazioni  in modo da sottoporle  prontamente all’attenzione del proprio dermatologo.

Le visite di controllo periodiche ed eventuali asportazioni chirurgiche delle lesioni sospette costituiscono il miglior ausilio per la diagnosi precoce e la prevenzione del melanoma.