SCIATICA: QUANDO OPERARE

Un dolore alla schiena, alla natica e alla gamba, invadente, limitante, terribile a volte, che è difficile se non impossibile ignorare. Si presenta così la sciatalgia più comunemente chiamata sciatica, una patologia contro cui in molti si ritrovano a combattere e che colpisce più gli uomini delle donne.

Ne parliamo con un esperto del settore il Prof. Carmine Franco Specialista in Neurochirurgia, con all’attivo oltre 4700 interventi eseguiti, punto di riferimento sul territorio ormai da diversi anni prima al Goretti e adesso all’Icot e al S. Anna  di Pomezia per il Gruppo Giomi, Docente di Neurochirurgia presso il corso di Laurea in Scienze Infermieristiche dell’Università La Sapienza del Polo Pontino di Latina.

Che cos’è la Sciatica?

La sciatalgia o più comunemente sciatica è un’infiammazione del nervo sciatico il quale nasce dalle ultime radici lombari L4, L5 e S1  si fa strada tra i vari muscoli, attraversa il bacino e corre lungo la coscia fino al piede sia il dorso che la pianta, insomma è responsabile dell’innervazione di tutta la gamba.

Quali sono i sintomi?

I sintomi della sciatica sono un forte mal di schiena, dolore al gluteo e nella parte posteriore o laterale della coscia,  che si irradia lungo tutto la gamba  fino al piede, può essere presente anche bruciore e formicolio, ed inoltre aumenta in alcune posture, per esempio quando si sta a lungo seduti o quando si tossisce.

Quali sono le cause?

Nella maggioranza dei casi l’insorgenza è dovuta alla compressione delle radici del nervo sciatico dalla presenza di un’ernia del disco, evenienza frequente soprattutto tra i giovani, non vanno dimenticati, però, i processi artrosici che possono colpire la colonna in età più avanzata con formazione di stenosi o di osteofiti proprio in quei canali in cui passano le radici del nervo sciatico.

Vi sono fattori predisponenti?

I fattori predisponenti possono essere più di uno come il sovrappeso, i traumi, la cattiva postura che andrebbe magari corretta con la ginnastica posturale, oppure gli sforzi sia improvvisi come sollevare un peso in modo sbagliato o protratti nel tempo come quelli che si è costretti a svolgere con alcune attività lavorative.

Come si affronta la sciatica?

La sciatica all’esordio va curata soprattutto con una terapia medica mirata con antiinfiammatori, miorilassanti e antidolorifici, necessario il riposo, per alcuni può essere utile l’uso di un busto. Una volta attenuato il dolore può essere utile eventualmente la fisioterapia o trattamenti come la laserterapia medica di cui il Medical Pontino sotto la mia Responsabilità è un punto di riferimento sul territorio del tipo Laser ad alte dosi 3 Chronic, con cui abbiamo trattato numerosi pazienti con risultati ottimi.

Quando è necessario ricorrere all’intervento chirurgico?

In tutti i casi in cui la sciatica si manifesta anche con un deficit neurologico o il dolore si protrae oltre le 4-5 settimane non rispondendo alla terapia farmacologica è indicato l’intervento chirurgico  che ha lo scopo di rimuovere la causa dell’infiammazione, spesso un disco erniato o degenerato. La chirurgia dell’ernia del disco può essere classica o percutanea anche se la maggioranza dei neurochirurghi, compreso il sottoscritto, preferisce la tecnica classica con il taglio della cute e dei piani sottostanti fino ad arrivare al disco erniato in contatto con la radice nervosa.

Prof. Carmine Franco, Neurochirurgo

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