Disfunzione erettile e impotenza: sintomi e cura

Disfunzione erettile: cos’è?

Ogni endocrinopatia o invecchiamento associati a ipogonadismo possono ridurre la libido e causare disfunzione erettile.

Questa patologia comprende, come dice il nome stesso, difficoltà a:

  • avere un’erezione
  • mantenere un’erezione
  • avere normali livelli testosterone

Se si risolvono problemi di disfunzione erettile, si riacquista fiducia e tranquillità nella vita di coppia

Quali sono le cause di impotenza?

Le cause di impotenza sono molteplici e comprendono fattori organici, in particolare problemi vascolari di circolazione e neurologici, e fattori psicologici, in particolare l’ansia da prestazione.

Esempi tipici di condizioni che possono causare disfunzione erettile sono:

  • i fattori di rischio delle malattie cardiovascolari, quali il fumo, l’ipercolesterolemia, l’obesità, lo scarso esercizio fisico il diabete ed altre malattie metaboliche
  • Interventi chirurgici passati ad esempio per l’ingrossamento della prostata per il tumore della prostata o rettale
  • disturbi dei vasi sanguigni
  • disturbi neurologici
  • disturbi ormonali
  • disturbi psicologici, soprattutto la depressione
  • lo stile di vita (fumo, alcol, stupefacienti, caffeina, etc.)

I principali esami medici per escludere le varie cause organiche possibili di disfunzione erettile sono:

  • esami del sangue: Glicemia; Colesterolo totale; Colesterolo LDL ed HDL (colesterolo “cattivo” e “buono”);  Trigliceridi; Testosterone; Prolattina; PSA, emoglobina glicata HB
  • visita urologica
  • ecocolordoppler penieno

Cura della disfunzione erettile

Per curare la disfunzione erettile esistono 3 tipologie di trattamento:

  1. farmacologico
  2. psicosessuale

Per quanto riguarda la terapia farmacologica (i farmaci per la disfunzione erettile) facciamo un elenco dei farmaci comunemente utilizzati sono gli Inibitori della 5-fosfodiesterasi: indicati per potenziare gli effetti dell’ossido nitrico, prodotto dall’organismo allo scopo di dilatare le arterie del pene.

Ognuno ha dei principi e delle raccomandazioni che solamente il medico può spiegarvi. Non è assolutamente consigliato acquistare uno di questi prodotti di propria iniziativa.

Per quanto riguarda la seconda tipologia, il maggior impiego della terapia psicossessuale riguarda la cosidetta ansia da prestazione. Questa il più delle volte determina un effetto inibitorio sull’erezione ed è frequente tra i giovani alle prime esperienze sessuali, nell’affrontare una nuova partner o dopo il verificarsi di un primo fallimento nei rapporti sessuali.

Per quanto riguarda infine il trattamento chirurgico, è possibile che si faccia uso della chirurgia protesica peniena, ovvero l’impianto di una protesi peniena consiste nel posizionare all’interno dei corpi cavernosi danneggiati due cilindri in silicone (protesi peniena), che consentono al paziente di ottenere erezioni meccaniche al bisogno.

Esistono anche numerosi rimedi naturali per la cura della disfunzione erettile. La loro efficacia è validata da un report di Harvard . Lo studio mette in evidenza la sua associazione con alcuni fattori ambientali modificabili:

  • Alimenti fortificati e complessi multivitaminici sono fondamentali per l’assorbimento della vitamina B12. In caso cronico potrebbe danneggiare il midollo spinale, portando in cortocircuito i nervi responsabili della sensazione e della trasmissione di messaggi alle arterie dell’organo genitale maschile.
  • Alcuni alimenti, come frutta, verdura, pesce e cereali integrali riducono la probabilità di sviluppare il disturbo
  • La vitamina D – presente in yogurt, uova e formaggio – la cui carenza sembra collegato a un rischio maggiore (di circa il 30%) di incorrere nel problema legato alla sfera sessuale.

Inoltre, lo studio di Harvard sostiene che l’obesità aumenti il rischio di sviluppare malattie vascolari e diabete, due delle cause principali nella comparsa del disturbo: una camminata di 30 minuti al giorno è collegata a un calo del 40% del rischio della disfunzione erettile. “Un’attività fisica moderata e la giusta dieta – continua Salonia – sono sicuramente importanti: abbiamo osservato come 10mila passi al giorno – frutto di una ricerca in fieri della Società italiana di andrologia (Sia) – possono contribuire a proteggere dall’impotenza, così come una dieta mediterranea equilibrata può prevenire la disfunzione erettile”.

La disfunzione erettile giovanile

Può capitare anche nei giovani di soffrire di erezione debole. I problemi riguardanti l’erezione maschile possono infatti coinvolgere anche giovani, per lo più compresi nella fascia d’età che va dai 18 ai 25 anni.

L’impotenza maschile giovanile è un problema che può sorgere per diversi motivi. Insicurezza, ansia, disagio, scarsa autostima e affaticamento continuo possono essere solo alcune.

Le soluzioni a questo tipo di problema, variano da una semplice chiaccherata con il partner, a un vero e proprio consulto medico.

Tante volte infatti può essere un avviso di problemi molto più gravi. In nessun caso è consigliabile prendere alla leggera la situazione.

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